Risotto che passione!

Con l’arrivo dell’autunno non c’è niente di meglio di un buon risotto. Una proposta che può avere mille sfumature, gusti e colori, un piatto classico della tradizione che ha conquistato anche grandi chef che hanno reinterpretato ricette tipiche dandogli nuova vita.

Molti di noi, quando pensano al riso, automaticamente lo associano al risotto, quindi alla zona del nord Italia. In realtà l’Europa è stato l’ultimo continente del vecchio mondo a conoscere questo cereale, in tempi piuttosto recenti e, come se non bastasse, il risotto vero e proprio si è codificato nel secolo da poco trascorso. Il risotto è realmente un piatto nuovo, ancora in evoluzione.

Sull’origine del riso non ci sono dubbi: arriva dall’estremo oriente, dove tuttora lo consumano al posto del pane e da dove poi si è diffuso verso ovest. In Mesopotamia, terra che fu fertilissima, era coltivato da millenni e di sicuro gli antichi greci e romani lo conoscevano, tramite forse l’Egitto. Ma certamente non lo coltivavano: importato, era considerato un medicinale da usare in infusione bevendo il brodo di cottura e buttando via la parte solida o, tuttalpiù, come cibo bizzarro per i ricchi spreconi al pari della carne di elefante. Fino al 1400, ossia poco prima della nascita di Colombo, il riso era venduto soprattutto nelle botteghe degli speziali, come piantina medicinale ed esotica.

Com’è arrivato in Italia? Le ipotesi sono tre: importato dai veneziani nei loro scambi con l’oriente; introdotto dagli arabi in Sicilia durante la colonizzazione dell’isola; portato dai nuovi dominatori spagnoli a Napoli appena dopo la conquista.

All’improvviso qualcuno decise che era il caso di coltivare il riso anche in Italia e in una ventina d’anni tutto il nord Italia divenne disseminato di risaie. Proprio Milano e i suoi dintorni divennero l’epicentro di questa “nuova” coltivazione, che poi fece la storia della cucina italiana che da semplice pietanza divenne uno dei piatti più pregiati e amati.  È infatti del 1853 la prima ricetta del risotto alla milanese scritta su un libro, il “Nuovo cuoco milanese economico” di Giovanni Felice Luraschi. Ricetta essenzialmente uguale a quella odierna, col soffritto di cipolla nel burro, il midollo ed il brodo.

Decine le ricette che possono essere realizzate e grazie a quel tocco di fantasia in più si può creare la propria originale versione pronta a stupire tutti. Il risotto si sposa alla perfezione con verdura, carne, pesce e anche frutta.

Grazie ai prodotti Consilia Sape Scegliere sarà possibile realizzare tante e diverse versioni di risotto: Carnaroli, ideale per piatti raffinati e ricercati risotti; Roma, ideale per risotti e risi al sugo; Vialone Nano, ideale per risotti ben mantecati; Arborio, ideale per gli amanti della cottura al dente; Baldo Parboiled, ideale per risotti non mantecati. Da non perdere inoltre il Riso Carnaroli Bio e il Riso Arborio Bio della linea Consilia Scelte dalla Natura.