Più vario il menù, meno allergico tu

Le allergie alimentari colpiscono sempre più persone, soprattutto nei paesi industrializzati. Solo in Italia il 3% degli adulti presenta sintomi allergici, ma sono soprattutto i bambini a soffrirne: il 7%, circa 600 mila soggetti1.

La ricetta per invertire questa tendenza esiste ed è stata trovata da un gruppo di allergologi canadesi2.

Secondo i ricercatori dell’Università di Manitoba basta introdurre nella dieta tutti i cibi, fin dai primi mesi di vita del bambino, quando si sviluppa la tolleranza immunologica.

I cibi allergenici devono essere inseriti nel menù tra i 4 e i 6 mesi di vita, aggiungendo un alimento nuovo ogni tre giorni, iniziando dai cereali e proseguendo con le verdure, per finire con la frutta.

Per quanto riguarda le uova, il latte o la soia, gli studiosi suggeriscono di iniziare con dosi limitate, per poi aumentarne progressivamente la quantità con il passare dei giorni.

L’importante è che il bambino consumi più sostanze possibili, con le dovute precauzioni.

Insomma, più è varia l’alimentazione prima, più è basso il rischio di allergie dopo. E con la grande varietà dei prodotti Consilia, sarà ancora più facile far crescere sani i nostri piccoli.

Dati diffusi dalla Società Italiana di Allergologia, Asma ed Immunologia Clinica, Sezione Regionale Umbria-Marche.
“Food introduction and allergy prevention in infants”, Elissa M. Abrams e Allan B. Becker, Canadian Medical Association Journal, novembre 2015.