Origini e tradizioni della Pasqua

La Pasqua è la celebrazione più solenne della religione cristiana, infatti è il culmine del Triduo pasquale che è, a sua volta, il cuore di tutto l’anno liturgico. Il periodo pasquale ingloba la festività dell’Ascensione, fino alla solennità della Pentecoste.

Il termine Pasqua deriva dal greco “pascha” cioè “passare oltre”, “passaggio”. La festività cristiana deriva dalla Pasqua ebraica. Gli ebrei con la Pesach celebrano il passaggio attraverso il mar Rosso che sancisce la liberazione dalla schiavitù d’Egitto. Ancora oggi infatti la cena pasquale si svolge seguendo un rito rigoroso detto Seder, in cui le pietanze sono amare per ricordare l’amarezza della schiavitù e lo stupore della libertà. Per i cristiani invece, la Pasqua rappresenta la resurrezione di Cristo (che avvenne durante la Pesach): anche in questo caso, si festeggia il passaggio dalla morte alla vita.

Perfino alcune tradizioni culinarie del cristianesimo derivano dalla religione ebraica, come quella di mangiare agnello. Durante la liberazione dalla schiavitù, Dio avrebbe ordinato agli ebrei di segnare le porte delle loro abitazioni con del sangue di agnello in modo da distinguerle e non colpirli con il suo castigo. Per i cristiani l’agnello sacrificale, ucciso dagli ebrei per volere di Dio, rappresenta Gesù Cristo, immolato per la salvezza di tutti.

Anche le uova invece, sono tipiche nella festività ebraica. La loro forma perfetta, quasi senza un inizio e senza una fine ricorda il ciclo continuo di vita e morte e rappresenta il lutto per la perdita ma, allo stesso tempo, la speranza per la rinascita. Nel cristianesimo non solo simboleggiano la rinascita della natura ma anche la resurrezione di Gesù. Inizialmente l’usanza era di portare in chiesa uova di gallina o faraona per farle benedire e poi mangiarle, durante la quaresima, in segno di penitenza e digiuno.

L’uso, sicuramente oggi più diffuso, dello scambio di uova di cioccolata è databile fra la seconda metà del XVII secolo e i primi anni del successivo, ma la produzione in serie di prodotti simili a quelli moderni è da attribuire a John Cadbury all’incirca nel 1875.

Le origini ebraiche di questa festa spiegano anche la mobilità della data. La Pasqua si celebra la domenica successiva alla prima luna piena di primavera (ovvero fra il 22 marzo e il 25 aprile) infatti la Pesach ebraica cade il quattordicesimo giorno del mese che però, nel calendario ebraico, è lungo come un ciclo lunare.

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