NEI PUNTI VENDITA SUN LA SHOPPING EXPERIENCE DIVENTA PIÙ GREEN

MILANO – Consumatori sempre più attenti alla virtuosità ambientale della propria shopping experience perché sempre più sensibili sui temi dell’ecosostenibilità, contro lo spreco e la dissipazione delle risorse naturali. E’ maturato in questo contesto culturale e sociale l’accordo stipulato nei giorni scorsi tra il consorzio SUN – Supermercati Uniti Nazionali e Novamont. In base ai termini dell’accordo tutte le aziende che fanno parte del consorzio SUN, ovvero il Gruppo Gabrielli di Ascoli, Alfi di Alessandria, Gros (Gruppo Romano Supermercati di Roma), Italmark di Brescia e Cadoro di Venezia, doteranno i propri punti vendita di buste per asporto merci realizzate in MATER-BI, la bioplastica di Novamont ottenuta grazie a tecnologie proprietarie nel campo degli amidi, delle cellulose, degli oli vegetali e delle loro combinazioni. Con caratteristiche e proprietà d’uso del tutto simili alle plastiche tradizionali, la bioplastica MATER-BI è biodegradabile e compostabile in conformità alla norma europea UNI EN 13432, il più importante riferimento tecnico per i produttori di materiali, autorità pubbliche, compostatori, certificatori e consumatori.

“Grazie a questo accordo – ha commentato il presidente del Consorzio SUN Marco Odolini – nei nostri seicento supermercati utilizzeremo esclusivamente shopper in MATER-BI, la bioplastica di Novamont che grazie alle sue caratteristiche di biodegradabilità e compostabilità e all’alto contenuto di materie prime rinnovabili consente di ottimizzare la gestione dei rifiuti organici, ridurre l’impatto ambientale e contribuire allo sviluppo di sistemi virtuosi con vantaggi significativi lungo tutto il ciclo produzione-consumo-smaltimento. Inoltre, stiamo valutando la possibilità di utilizzare i prodotti realizzati in MATER-BI anche per altre categorie di prodotto come i sacchi di frutta e verdura”.

L’intesa prevede anche iniziative di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità ambientale; a tal proposito Stefano Rango direttore generale del Consorzio SUN, ha dichiarato: “L’accordo sottoscritto prevede anche l’avvio di un percorso di informazione e sensibilizzazione dei nostri clienti sul tema della raccolta differenziata con l’obiettivo di coniugare il processo di modernizzazione delle strutture retail di cui siamo protagonisti al rispetto per l’ambiente e all’adozione di pratiche virtuose di ecosostenibilità”.

“Siamo profondamente orgogliosi di questa scelta del consorzio SUN. Il nostro obiettivo è promuovere sistemi in cui i materiali vengono interamente riutilizzati e in cui non ci sono prodotti di scarto ma risorse, ponendo al centro la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Per questo ci occupiamo di tecnologie e soluzioni che aiutino a risolvere il problema del “fine vita” di tanti prodotti di utilizzo quotidiano; le bioplastiche garantiscono prestazioni tecnicamente paragonabili ai materiali tradizionali ma possono essere avviate al compostaggio assieme ai residui alimentari e possono rispondere, in parte, alla soluzione di alcuni aspetti di queste problematiche”, ha commentato Alessandro Ferlito, responsabile commerciale di Novamont.