Nasce l’Unesco: l’ordine internazionale di cooperazione tra i popoli

Il sistema delle nazioni unite si compone di una decina di istituzioni intergovernative, ognuna delle quali si dedica a un settore specifico, cercando di dare soluzioni a problemi da un punto di vista universale e tenendo conto dell’organizzazione dell’umanità nel suo insieme.

L’UNESCO, organizzazione delle Nazioni unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, è nata il 4 novembre 1946 a Parigi. L’atto costitutivo, firmato da una ventina di paesi, era stato redatto l’anno prima a Londra durante una conferenza con quarantaquattro paesi, indetta dai Governi della Gran Bretagna e della Francia. Era un nuovo ordine internazionale, nato alla soglia della fine della guerra, che potesse riconoscere che parte fondamentale della cooperazione tra i popoli, doveva avvenire attraverso sistemi educativi e intellettuali.

Nel Preambolo dell’Atto costitutivo, l’UNESCO si propone di “contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza, favorendo, mediante l’educazione, la scienza e la cultura, la collaborazione fra nazioni, al fine di assicurare il rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli, senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o di religione”.

Questo impegno si è andato rafforzando negli anni e si è concretizzato maggiormente quando nel 2001 è stata introdotta la Dichiarazione Universale dell’Unesco sulla diversità culturale, per mettere le basi per un vero dialogo tra i popoli, per lo sviluppo e per la pace.

Fonte:

http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=96