Ma quanto fa bene lo zenzero

Antitumorale, antibatterico, antinfiammatorio, analgesico, dimagrante, depurativo. E chi più ne ha più ne metta. Del resto sono queste le caratteristiche riconosciute allo zenzero, il cui nome in giapponese significa non a caso “Meraviglia dell’Universo”.
Le sue proprietà terapeutiche sono da secoli riconosciute nella medicina tradizionale orientale, da quella cinese a quella tibetana, da quella giapponese a quella indiana.
Quest’ultima, per esempio, utilizza lo zenzero per migliorare i processi digestivi, grazie agli oli essenziali in esso contenuti, che accrescono la secrezione di succhi gastrici, stimolano la produzione di bile e favoriscono il funzionamento dell’intestino.
Ma lo zenzero combatte anche l’acidità. Alcune delle sostanze che contiene, infatti, funzionano da stomaco-protettori. Meglio ancora se consumato con i broccoli.
Che dire poi delle sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche? È tutto merito del gingerolo, che non solo agisce in particolare sui dolori muscolari, ma è utile anche nella prevenzione di alcune malattie tumorali.
Inoltre, lo zenzero contiene componenti attive e antiossidanti in grande quantità, e per questo motivo contrasta l’azione dei radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare.
Se poi da millenni viene impiegato in Cina per alleviare i problemi legati all’artrite e all’artrosi, un motivo ci sarà.
Infine, combatte lo stress e persino il mal di testa. E, se bevuto in infusione in acqua bollente, può aiutarci a guarire dall’influenza.
Insomma, è proprio una fortuna che Consilia annoveri tra i suoi prodotti anche lo Zenzero a cubetti della Linea Saper Scegliere.

“10 ragioni per cui se non mangi zenzero dovresti iniziare a farlo”, Nicoletta Moncalero, Huffington Post, 2016

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