L’evoluzione del microonde

I suoi studi hanno contribuito ad inviare una sonda su Marte. Ora Mark Rober, ex ingegnere della Nasa, ha avuto un’idea per migliorare il funzionamento di uno degli elettrodomestici più diffusi sulla Terra.

Il forno a microonde, commercializzato dalla fine degli anni settanta, si è arricchito da allora di nuove funzionalità, ma la sua tecnologia non si è evoluta più di tanto. In particolare non si è ancora risolto l’annoso problema di capire se il cibo si sia riscaldato uniformemente o meno.

L’ingegnere americano crede di aver trovato la soluzione, consistente in una piccola termocamera da inserire all’interno del forno, che permetta di realizzare “mappe di temperatura” degli alimenti che si stanno riscaldando, visibili su uno schermo piatto montato sullo sportello esterno.

La termocamera avrebbe anche il vantaggio di permettere una stima più accurata della temperatura raggiunta dal cibo. In più, potrebbe essere collegata al nostro smartphone attraverso un’applicazione, in modo da poter tenere la cottura sempre sotto controllo.

Nell’attesa che Mark Rober sviluppi la sua invenzione, possiamo sempre gustarci le Zuppe di Saper Scegliere Consilia, perfettamente cotte e pronte in 4 minuti nel microonde di casa nostra.