Le origini religiose di Ognissanti

Il giorno di tutti i santi, noto come Ognissanti, è una festa cristiana che celebra la gloria di tutti i santi. L’origine risale all’impero latino quando nel IV secolo venivano commemorati i martiri nella domenica successiva alla Pentecoste.

Fu papa Gregorio III (731-741) a scegliere il primo novembre come data dell’anniversario della consacrazione di una cappella a San Pietro alle reliquie “dei santi apostoli e di tutti i santi, martiri e confessori, e di tutti i giusti resi perfetti che riposano in pace in tutto il mondo”.

Invece nei tempi di Carlo Magno la festa arrivò ad essere celebrata diffusamente in novembre.

Venne decretata come festa di precetto dal re franco Luigi il Pio nell’835, su richiesta di papa Gregorio IV e con il consenso dei vescovi.

L’antropologo James Frazer fa notare come, prima di diventare festa di precetto, tutti i Santi veniva già festeggiata in Inghilterra, paese celtico, il primo novembre. L’ipotesi del sociologo era che fosse stata scelta questa data dalla Chiesa in continuità con Samhain, l’antica festa celtica del nuovo anno. Secondo le credenze celtiche, durante la festa del Samhain, venivano celebrati gioiosamente i morti che ritornavano ad abitare i luoghi della loro vita, celebrando così l’unione tra passato e futuro.

Fonte:

http://www.famigliacristiana.it/articolo/ognissanti-la-festa-che-unisce-cielo-e-terra_231.aspx