La nascita degli emoticon

Gli emoticon fanno ormai parte del linguaggio comune, ma hanno una storia recente. Nascono nel 1982 quando Scott Fahlman, informatico e professore alla Carnegie Mellon’s School of Computer Science, mettendo insieme i simboli della punteggiatura e le parentesi, rivoluzionò inconsapevolmente il modo di comunicare di milioni di persone. L’intento era quello di fornire uno strumento di disambiguazione del significato dei messaggi dei bulletin boards, gli antenati delle newsletter e dei forum, suggerendo un’emozione da associare al messaggio.

Il nome deriva dalla fusione di due parole “emotion” e “icon”. In quel messaggio originale, poi passato alla storia, Fahlman scrisse “Scott E. Fahlman propose that the following character sequence for joke markers: 🙂 Read it sideways. Actually, it is probably more economical to mark things that are NOT jokes, given current trends. For this, use :-(“.

Da allora quei due punti, trattino e parentesi sono diventati oggi anche arte, l’ASCII art, che si compone di figure e forme complesse.

Fonti:

http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/09/19/news/trent_anni_di_emoticon_e_smiley_nelle_faccine_le_emozioni_del_web_-_-42850912/

http://www.corriere.it/scienze/11_settembre_21/emoticon-29-anni-perasso%20_679d489e-e434-11e0-bb93-5ac6432a1883.shtml