Il MENÙ DI SANTO STEFANO: GUSTO E LEGGEREZZA

Il menù di Santo Stefano merita grande attenzione.

Dopo la vigilia e il Natale, infatti, non abbiamo voglia di piatti eccessivamente pesanti, ma allo stesso tempo non vogliamo rinunciare al gusto. Del resto, si tratta di un giorno di festa e, si sa, il cibo ha un ruolo importante nel creare la giusta atmosfera.

A questo proposito, una soluzione sfiziosa consiste in un antipasto di pesce abbinato a un secondo, evitando quindi il primo piatto.

Il nostro menù propone la torta di salmone come antipasto.

Si tratta di un piatto veloce ma raffinato, composto da diversi strati alternati di pane di segale, crema di formaggio aromatizzata all’aneto, fettine di salmone affumicato e foglie di spinaci.

La torta è ricoperta da una crema di formaggio al salmone e decorata con uova di lompo e ciuffi di aneto, che ricordano il classico agrifoglio.

Come secondo, invece, vi consigliamo il merluzzo con salsa alla melagrana, un piatto che esalta con semplicità questo frutto invernale. Una manciata di profumatissime erbe donerà il giusto tocco aromatico al piatto per renderlo ancora più stuzzicante.

Inutile dire che a Santo Stefano sono graditi i classici dolci natalizi come il panettone e il pandoro, accompagnati, perché no, da un buon torrone.

Buon appetito!

Fonte: Giallo Zafferano.

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