Giorno Europeo: l’Europa compie sessantasette anni.

L’Europa nasce il 9 maggio 1950 quando Robert Schuman, ministro degli Esteri della Francia, promuove l’eliminazione del contrasto secolare tra Francia e Germania tramite la comunione della produzione del carbone e dell’acciaio (CECA). L’Europa nasce sull’idea di un’unione federale che possa favorire la pace e la stabilità economica sotto una comune autorità nel quadro di un’organizzazione alla quale potessero aderire gli altri paesi europei. I primi paesi che aderirono furono l’Italia, i Paesi Bassi, il Belgio e il Lussemburgo.

Ma l’idea di un’Europa unita ferveva già tempo addietro, quando nel 1941, l’intellettuale Altiero Spinelli, confinato a Ventotene dal regime fascista insieme a Ernesto Rossi, scriveva quello che poi è passato alla storia come il Manifesto di Ventotene, riconosciuto alla base del processo di unificazione dell’Europa. Il 5 maggio 1949 viene fondato così il Consiglio d’Europa, organismo per la difesa dei diritti umani fondato da Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia, con sede a Strasburgo.

Il concetto di Europa però è molto più antico: in epoca greca e romana rappresentava in termini generici il continente a nord del mediterraneo. La civiltà greca è alla base della cultura europea, successivamente diffusa in tutto il continente dall’impero romano, che introduce anche il latino come lingua comune. L’Europa diventa realtà politica con l‘impero di Carlo Magno nel IX secolo, un grande Impero che comprende la gran parte dell’Europa occidentale, con il latino come lingua scritta ufficiale, una sola moneta e una sola religione.

Oggi l’Europa è composta da cinquanta paesi che condividono valori, diritti, risorse e in alcuni casi la moneta, con una forte identità storica e culturale.