Come sopravvivere al raffreddore

Colpisce ogni anno circa 22 milioni di persone in Italia, tra adulti, anziani e bambini. È la malattia più comune e frequente al mondo, ed una delle prime cause di visite mediche e assenze da scuola e lavoro. È il raffreddore.
Ma che cos’è veramente? È un’infezione delle vie respiratorie causata da virus che si diffondono attraverso l’aria e si moltiplicano nelle cellule delle mucose prevalentemente nasali.
Per curarlo non c’è molto da fare, se non aspettare che passi da solo. Può essere utile, però, conoscere alcuni trucchi per ridurre i fastidi che ne possono derivare.
Innanzitutto potremmo provare a non prenderlo, lavandoci spesso le mani ed evitando di toccarci di continuo la faccia. Contrariamente a quanto si pensa, poi, non esiste alcuna prova scientifica del fatto che il raffreddore sia causato dal freddo. Meglio, quindi, anche d’inverno, areare spesso i locali in cui ci troviamo.
Se non fossimo riusciti ad evitarlo, rassegniamoci ad aspettare che passi. Ad oggi non esiste una cura efficace contro il raffreddore. Lasciamo dunque che il nostro sistema immunitario impari a riconoscere il virus e si attivi per combatterlo. Molti dei sintomi sono proprio dovuti al contrattacco del nostro corpo. Per esempio, l’infiammazione al naso e alla gola ha lo scopo di far aumentare la nostra temperatura, cui il virus non riesce a resistere.
Altri consigli? Bere tanto e restare a riposo, utilizzando compresse per la gola o spray nasali, se il fastidio diventa eccessivo. Gli antibiotici invece sono da evitare, essendo utili contro le infezioni batteriche, ma non contro quelle virali.

Fonte: “Guida di sopravvivenza al raffreddore”, 2015, Il Post

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