Autunno: il dolce declino della natura

Autunno: il dolce declino della natura

L’autunno porta con sé la fine dell’estate e del clima spensierato delle vacanze. In questa stagione la natura va in letargo per un po’, gli alberi si spogliano delle foglie, la temperatura si abbassa, le piogge sono più frequenti e con il progredire della stagione le ore di luce diminuiscono. Per queste caratteristiche probabilmente l’autunno è da sempre, anche in letteratura, la metafora di un lento declino.

L’autunno astronomico dell’emisfero boreale comincia intorno al 23 settembre e coincide con l’equinozio di autunno, ovvero il giorno in cui le ore di luce e di buio si equivalgono. Mentre da un punto di vista meteorologico può indicarsi come autunno il periodo che intercorre dall’inizio di settembre a fine novembre.

La tradizione popolare vede l’autunno come il periodo della vendemmia e dei raccolti ed è stata una festività molto sentita del calendario agricolo: la terra dopo aver prodotto frutti per tutta l’estate, torna a riposare, per germogliare poi la primavera successiva.

L’autunno, come altre stagioni, ha ispirato autori come Soren Kierkegaard che di questa stagione dice: “per questo preferisco di gran lunga l’autunno alla primavera, perché in autunno si guarda il cielo. In primavera la terra”.

Fonte:

Equinozio: quando inizia l’autunno?