Inverno

18 Dic 2017

Il 21 dicembre, quest’anno, è il solstizio d’inverno, uno dei quattro giorni che sanciscono i cambi di stagione durante l’anno (assieme al solstizio d’estate e agli equinozi, di primavera e d’autunno).

Equinozi e solstizi sono determinati dalla posizione della terra nel suo moto di rivoluzione (ovvero la rotazione attorno al sole) e ne ripartiscono il tragitto in quattro quarti di tre mesi ognuno, ovvero le stagioni.

Equinozi e solstizi avvengono in un istante preciso che varia di anno in anno, nell’arco di due giorni, a causa della differenza fra anno solare e calendario.

Il solstizio d’inverno è considerato il primo giorno d’inverno e, nel nostro emisfero, quello con il minor numero di ore di luce.

Questa stagione è il periodo più freddo e buio dell’anno e, nella mentalità collettiva, concettualmente rappresenta una dissoluzione destinata però alla rinascita, rappresentata invece dalla primavera. Nonostante la sua pessima fama, è però, per la nostra cultura, ricca di festività come la Vigilia e il Natale (24 e 25 dicembre), la Notte di San Silvestro (31 dicembre), Capodanno (1 gennaio), l’Epifania (6 gennaio), Candelore (2 febbraio), San Valentino (14 febbraio), la Festa della Donna (8 marzo) e infine la Festa del Papà (19 marzo).

Già dall’antichità era un periodo ricco di celebrazioni come ad esempio il Sol Invictus per i pagani, i Saturnalia per i Romani e Yule per i neopagani; tutte ricorrenze legate ai diversi culti del Sole presenti nelle culture antiche di tutto il mondo.

 

Fonti:

ilpost.it

http://www.ilpost.it/2013/12/21/solstizio-di-inverno/

uniquevisitor.it

https://www.uniquevisitor.it/magazine/stagioni-solstizio-equinozio.php