Il primo censimento in Italia

Il primo censimento in Italia
21 Dic 2017

La parola censimento, dal latino censere (valutare), indica l’acquisizione di informazioni riguardo al numero di persone e alle diverse caratteristiche della popolazione in un dato momento e in una data area geografico-politica.

Nell’antica Roma i censimenti venivano regolarmente effettuati già dalla fine del IV sec. a.C. e servivano soprattutto per l’organizzazione militare e per la riscossione delle tasse. Il censimento era una pratica talmente sentita che il Senato, nel 443 a.C., per alleggerire i consoli dall’onere, istituì la figura del censore, ruolo specializzato nel tenere i censimenti e i registri che ne derivavano.

I primi censimenti moderni, cioè quelli che rilevano il numero di abitanti presenti, nello stesso momento, in un intero paese, si tennero in Svezia nel 1749 e poi negli Stati Uniti nel 1790. Inizialmente non veniva dato peso alla regolarità della pratica, in tempi più recenti, invece, per indire un censimento, si iniziò a prestare attenzione tanto alla periodicità quanto ad evitare i momenti dell’anno in cui è più probabile che parte della popolazione sia lontana da casa.

In Italia il primo censimento coincide con la nascita del Regno d’Italia, più precisamente nella notte fra il 31 dicembre 1861 e il 1 gennaio 1862: a nove mesi dall’unità gli italiani provano a tracciare uno spaccato della popolazione.

Da questo momento viene sempre rispettata una periodicità decennale dei censimenti, che di anno in anno presentano sempre delle innovazioni (ad esempio nel 1901 la data venne spostata a febbraio e nel 1910 viene stabilito un minimo di età per rispondere alle domande sul lavoro).

Fino al 1921 la gestione dei censimenti era in mano ad organi comunali, da quell’anno in poi saranno invece affidati dall’Istat (Istituto nazionale di statistica, che si occupa di ricerche e indagini demografiche, economiche e sociologiche).

Gli ultimi due censimenti sono portatori di importanti novità: nel 2001, infatti, vengono censiti anche gli edifici e dal 2011 invece diventa possibile acquisire i censimenti anche tramite Internet.

Fonti

istat.it

https://www.istat.it/it/censimenti-permanenti/censimenti-precedenti

cinquantamila.corriere.it

http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=censimento1871

meteoweb.eu

http://www.meteoweb.eu/2011/09/tutti-i-censimenti-della-storia-ditalia-dal-1861-al-2011/86674/

mondi.it

http://www.mondi.it/almanacco/voce/42001