Anche i medici diventano chef

22 Gen 2016

Un’ora di anatomia, due di biochimica e poi un’ora di cucina. È questo l’originale programma di una mattinata di lezioni alla facoltà di medicina presso la University School of Medicine di Tulane, in Louisiana, Stati Uniti.

Dal 2012, infatti, l’università americana ha deciso di introdurre tra le materie tradizionali anche l’insegnamento di ricette per preparare pasti sani e fatti in casa.

E l’esempio è stato rapidamente seguito anche da altri college. Ad oggi, il 10% delle facoltà di medicina negli USA annovera tra le sue fila un cuoco docente a tempo pieno.

Ma come funziona questo programma di insegnamento? A lezioni pratiche effettuate sui fornelli si affiancano lezioni teoriche in cui vengono insegnati i principi della dieta mediterranea. Inoltre si approfondiscono temi relativi ai rapporti tra alimentazione e disturbi specifici come l’insufficienza cardiaca, l’obesità e la celiachia.

Lo scopo di questo “nuovo corso” è quello di fornire ai medici gli strumenti di conoscenza adeguati per dare ai propri pazienti consigli corretti su dieta, attività fisica, controllo del peso.

Addirittura, c’è chi si spinge oltre nel prevedere le implicazioni di questo insegnamento sulla nostra vita. Sam Kass, ex chef della Casa Bianca ed ora consulente per le politiche nutrizionali, immagina un futuro in cui i medici prescriveranno ricette per cucinare piatti anziché per acquistare farmaci.

Non ci resta che alzare i calici e dire “salute”, per davvero.

 

 

Fonte: “Il cibo sarà il futuro della medicina. Usa: i dottori imparano a cucinare” di Silvia Turin, 2015, Corriere della Sera/Nutrizione

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